Close
Verrai a vedere le Corse?

22 luglio 2016

Intervista al capitano del “Rione La Pace” Emanuele Mancinelli

mezzoraIntervista esclusiva al Capitano del Rione “La Pace”: Emanuele Mancinelli.

Staff: Ciao Emanuele, in paese tutti ti conoscono come grande esperto di cavalli e  il tuo Rione è stato il protagonista indiscusso delle ultime edizioni del Palio. Come hai vissuto la pausa di 5 anni del Palio?

L’attesa è stata lunghissima. 5 anni senza la nostra corsa e senza le nostre “abitudini” ci hanno cambiato veramente la vita perché i cavalli che corrono il palio diventano col passare dei giorni amici e familiari con cui si condividono gioie e dolori. Però ad oggi con il palio alle porte quel tempo ‘perso’ sembrano pochi secondi, tanta è la voglia di riprovare vecchie emozioni.

Staff: Cosa ne pensi di questa nuova formula, delle nuove norme di sicurezza del Palio?

Escludendo il perché di questo stop, la pausa ha portato novità positive quali un cavallo a scuderia e la disputa del palio in un giorno. Con un solo cavallo si riduce il veniale mantenimento, il tempo e l’impegno che 2 cavalli comportano. I Rioni in questo modo avranno più finanze e disponibilità alla vita sociale del Rione. Altro cambiamento e forse quello fondamentale che mi piace sottolineare scelto dal l’istituzione è quello di far partecipare mezzo sangue perché garantisce meno velocità e più robustezza ai nostri portacolori, in modo da rendere la corsa più sicura. anche se i purosangue sono dei professionisti e si erano comunque comportati molto bene sulla terra nel 2010.

Staff: In base a quali criteri avete scelto il cavallo che disputerà il Palio?

E’ stato difficoltoso reperirli a causa del periodo, in quanto impegnati in altri palii e per la poca disponibilità sul mercato. Una volta presa visione del nuovo regolamento e quindi delle specifiche tecniche richieste abbiamo selezionato due soggetti che sono andato a vedere personalmente a Siena e provincia, lì ho conosciuto Qumersindo IMG_2539che è diventato bianco/nero. Il palio è legato alla sorte, i cavalli a volte hanno un destino già scritto, trovarsi nel posto giusto al momento giusto rende magico l’acquisto di quello che sarà il futuro eroe del rione.

Staff: Quanto tempo e attenzioni dedicate alla cura del vostro Portacolori?

Il cavallo è comunque un impegno importante. Accostato alla nostra tradizione ed aggiungendo passione si crea un rapporto stretto, intimo, quotidiano, costante, emozionante, però mai un fastidioso dovere anzi sempre piacevole per chi ha la fortuna di condividere la vita con questi nobili animali. Il pensiero a 2 mesi del palio è 24h, la parte fisica in media 2 ore al giorno tutti i giorni.

Staff: Continuare questa antica tradizione correndo sulla terra. Qual è la tua opinione a riguardo?

Quando nel 2010 si è concretizzata la possibilità di correre su terra,ormai unica soluzione per continuare la tradizione delle corse a vuoto, mi sono preoccupato per la reazione dei nostri gia esperti cavalli abituati però ad altro fondo e per la fattibilità della realizzazione dell’opera. Una volta vista la corsa e la sicurezza che i protagonisti hanno dimostrato con i loro gesti agonistici nell’affrontare le difficoltà del percorso cittadino i dubbi sono svaniti e posso dire che il palio ha acquisito ulteriore fascino e sicurezza.

Staff: Emanuele, chi, secondo te, ha permesso il ritorno di questa storica ed unica manifestazione?

Una tradizione come le corse a vuoto di Ronciglione non poteva morire, è stato imbarazzante non correre, era un nostro dovere continuare ciò che i nostri padri ci hanno lasciato. È la passione per questo palio secolare radicata nei cittadini di Ronciglione che ha permesso il suo ritorno. Una volta dato l’ok a ripristinare l’antica corsa dei berberi va ringraziato il Comitato Amici del Palio di Ronciglione per l’impegno costante, l’Istituzione Comunale Corse a Vuoto per la realizzazione dell’evento e i Rioni per essersi fatti trovare pronti e disponibili anche se le difficolta per ripartire da 0 sono state tante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *